Rane Bollite

il principio delle Rane Bollite… un principio adottato da voisapetechi e dai suoi mangiamorte (per dirlo alla harry Potter) riproposto efficaciemente da “Rassegna Stanca“.
rana bollita

Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.
Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa. L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce -semplicemente– morta bollita. Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.

E’ quello che la banda del torchio sta facendo con gli Italiani. Ci sfinisce un po’ per volta. Ancora stiamo dando dei segnali di vitalità, ci indignamo ancora, ma per quanto avremo la forza di farlo ?

Pian piano quello che fino a qualche tempo fa creava sdegno nell’opinione pubblica  oggi, per molti, non è degno neanche di un commento.

In quale stadio siamo ? nell’acqua tiepida o nell’acqua calda ?

Fonte: “rane bollite” in Rassegna Stanca

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