Qualche settimana fa sul blog di Kenpachi è stato pubblicato un articolo dal titolo “A Via Albalonga la Doppia Fila è degli Stronzi” nel quale si evidenziava lo stato drammatico della strada a causa della solita Doppia Fila Selvaggia.
Ormai a Roma la Doppia Fila, e in alcuni casi anche la Terza Fila, è una pratica diffusissima e, soprattutto, tollerata dalla Polizia Municipale. Autovetture abbandonate con le “4 frecce” inserite per andare a fare compere indisturbati
, per andare a lavoro
, insomma per fare quello che cazzo gli pare. Insomma, Roma pullula di stronzi !!!
Questa pratica ha “costretto” l’AMA a posizionare (in molti casi) i cassonetti della spazzatura in mezzo alla strada per evitare che i soliti “buontemponi” parcheggino in modo tale da non far prelevare i rifiuti. Accorgimenti che non hanno avuto l’effetto desiderato visto che un cassonetto della spazzatura equivale ad un parcheggio. Anche in questo caso i vigili fanno “gli indiani” pur essendoci, sui cassonetti, un divieto di sosta ben visibile.
Senza parlare problemi alla circolazione che la doppia fila causa.
Quante volte vi siete trovati imbottigliati nel traffico per lo stronzo di turno aveva parcheggiato la sua appendice anale motorizzata davanti al bar ?
Quante volte i mezzi pubblici rimangono bloccati a causa dell’intralcio provocato da un’ auto abbandonata in mezzo alla strada ?
Oltre che la pratica della doppia fila non sopporto la strafottenza dei “doppiafilari”.
Più di una volta mi è capitato di rimanere ostaggio di questi individui, come penso molti di voi.
Quello che mi fa uscire dal seminato le scuse che riescondo ad escogitare a loro discolpa.
Nell’ordine:
1. sono solo cinque minuti (quando avete scaricato la batteria della vostra automobile)
2. non ho sentito (s’è girato tutto il quartiere)
3. non c’era posto, non sapevo dove metterla (io lo saprei dove mettertela, soprattutto quando vedi che ci sono posti ad un centinaio di metri di distanza)

Ci sono poi quelli che mettono la macchina in doppia fila davanti ad un posto libero… dei geni incompresi !!!
La scorsa estate, e la precedente, ho fatto dei viaggi in europa soggiornando in parecchia città e cittadine. Non ricordo mai un’automobile in doppia fila.
A Tours (Francia) ho assistito a qualcosa che da noi equivale all’avvistamento di un UFO. Dopo aver cenato eravamo a passeggio per le vie del centro storico quando un signore che veniva (a piedi) dalla parte opposta alla nostra si ferma per restituire un DVD in un distributore automatico. Finita l’operazione si incammina da dove era venuto e per un tratto di strada ce l’abbiamo davanti. Dopodichè si ferma, apre la sportello della sua automobile, sale, mette in moto e se ne va. Ci siamo guardati e ci siamo messi a piangere.
Rimedi. I rimedi ci sarebbero già, basterebbe applicare il codice della strada.
Ma chi lo deve far applicare ? I vigili !
Cosa fanno i vigili ? Nulla !
Perchè non fanno nulla ? perchè quelli che passano non sono mai di zona !!!
…e che vuol dire che non sono di zona ? e che ca…. diavolo ne so… una scusa come un’altra ?
Primo intervento: obbligare i vigili a multare sistematicamente le auto in doppia fila.
Secondo intervento: dare la facoltà a netturbini e autisti di mezzi pubblici di emettere sanzioni a chi parcheggia davanti ai cassonetti e in doppia fila.
Terzo Intervento: inasprire le sanzioni. Multe da 500€ e 5 punti in meno sulla patente.
…e poi vediamo se si riesce a debellare questo flagello.
Mi associo a Kenpachi e non resta che ribadirlo:
La doppia fila è degli stronzi… e lo ripeto !
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Ti ringrazio della citazione. Se venisse eliminato il problema della doppia fila, avremmo trasporti pubblici molto più efficienti. Prendi il 649, tra Santa Maria Maggiore e Piazza Vittorio, costretto a viaggiare in un bordello di macchine.
Grazie a te per aver preso l’argomento… era tanto che preparavo qualcosa da scrivere senza mai trovare lo spunto necessario.
Quasi tutte le linee di terra hanno lo stesso problema… è un’indecenza!!!
Il brutto è che chi è preposto ad impedire questo scempio non alza un dito.
Bell’articolo. Peccato per il finale, che guasta tutto quanto. Ehggià perché se non siamo lucidi sui rimedi neppure noi che il problema lo abbiamo centrato, non possiamo chiedere che lo siano quegli sfigati dei politici e quei derelitti dei vigili urbani. All’estero non c’è doppia fila, mi dici. E poi mi segnali che il rimedio sarebbero le multe da 500€ e stormi di vigili a tutte le ore, notte compresa, a multare i figli di mignotta in divieto. Dunque il sillogismo vorrebbe che all’estero multe e vigili fossero cose all’ordine del giorno, ma nella realtà non è così. All’estero le politiche della sosta vengono governate con l’arredo urbano, con le dimensioni della carreggiata, con il disegno di curve, intersezioni e marciapiedi molto più che con la repressione e il controllo. In quella strada di Tours probabilmente il cittadino francese non avrebbe potuto, anche volendo, posteggiarsi in doppia fila. Perché avrebbe cozzato contro una carreggiata di tre metri ad esempio. Con carreggiate di tre metri è impossibile fermarsi in divieto perché si blocca (blocca!) il traffico. Da noi la misura delle carreggiate permette alle auto semplicemnete di infastidirlo, danneggiarlo, renderlo pericolosissimo, quasi mai di bloccalo. Per tacere poi sulla sosta in curva, sulle strisce, sulle fermate degli autobus, davanti agli scivoli per gli handicappati. Tutte infrazioni che all’estero praticamente è impossibile fare anche con un Hummer potenziato: perché ci sono orecchie pedonali, paletti, allargamenti e regstringimenti di carreggiata, parapedonali e dissuasori.
E’ QUESTO CHE DOBBIAMO RICHIEDERE, NON PIU VIGILI. PERCHE’ NON NE BASTEREBBERO 190MILA DI VIGILI IN PIU, SENZA UN ARREDO URBANO DECENTE.
Chiedere più vigili è come chiedere più tiratori scelti a garantire la sicurezza in uno zoo che lasci sempre aperte le gabbie delle bestie feroci: non si fa prima a chiudere le gabbie?
Nella zona dove abito (ostiense) stanno facendo molto di quello che tu dici per garantire una sede stradale più consona, ma la doppia fila non diminuisce, anzi aumenta. Strada più larga=raddoppio della doppia fila !!!
Per quanto riguarda i rimedi sono daccordo con te che dovremmo non solo richiedere, ma urlare l’installazione di dissuasori…
Considera però gli interventi che ultimamente stanno facedo sui marciapiedi in prossimità degli incroci… i famigerati “marciapiedi europei”…
Dovrebbero essere un deterrente per chi è solito parcheggiare a cazzo… qual’è stato l’esito? chi parcheggiava a cazzo continua a farlo indisturbato… Questi interventi, oltre a non dissuadere nessuno, hanno permesso di utilizzare i marciapiedi come come parcheggio privilegiato (per via degli enormi scivoli) oppure come punto vendita di ambulanti.
Secondo me non servono più vigili. Basterebbe che quelli esistenti facessero il loro dovere applicando semplicemente quanto previsto.
Per rispettare le regole, l’Italiano deve essere colpito (per bene) nel portafoglio.
PS:
> In quella strada di Tours probabilmente il cittadino francese non avrebbe potuto, anche volendo, posteggiarsi in doppia fila.
Cerca “Boulevard Harteloups” a Tours tramite google maps e imposta la visualizzazione da satellite.
All’estero, oltre a all’arredo urbano, c’è anche molto senso civico in più.
Il rispetto delle cose comuni a noi manca assolutamente.