il perseguitato

In un paese civile il “nostro” “capo” dell’opposizione ed aspirante prossimo Presidente del consigli dei Ministri, alias testa d’asfalto (© Beppe Grillo), non potrebbe partecipare neanche a dibattiti sul sesso degli angeli. Come lui riceverebbero lo stesso trattamento molti altri parlamentari e uomini politici sia di destra che di sinista.

Bellachioma ha due procedimenti in corso e per uno di questi, il “processo Mills”, rischia sei anni di carcere per un’accusa di corruzione in atti giudiziari.

Questo è quanto sostiene, in un’intervista a RadioRadicale, l’attivissimo Gaetano Pecorella, deputato di Forza Italia, nonchè difensore dello psiconano quello che, con le sue meline e complice la legge che ha dimezzato i tempi di prescrizione, ha permesso al suo assistito di uscire “indenne” dai procedimenti a suo carico… insomma imputato colpevole ma prescritto. Nella stessa intervista, Pecorella, si affretta anche a sostenere la tesi che vuole Bellachioma perseguitato in vista delle prossime elezioni politiche in primavera.

In un paese civile questo non potrebbe mai accadere… da noi accade questo ed altro.
Anzi, un politico che si dimette per un “semplice” avviso di garanzia viene visto come un indegno dal resto della casta, figuriamoci come deve essere visto un politico onesto.

NO MORE DWARF !!!

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