C’è chi è favorevole agli ecoincentivi e chi non lo è.
E’, naturalmente, favorevole l’industria automobilistica.
L’Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) sostengono che, grazie agli ecoincentivi, è stato possibile demolire circa mezzo milione di autovetture Euro0 ed Euro1. Questo mezzo milione di vetture è stato sostituito con altrettante automobili Euro4.
Inoltre, sempre secondo queste associazioni, si è avuto un beneficio ambientale in quanto c’è stata una riduzione del 30% di Co2 e del 40% di particolato (PM10).
Io sono uno dei contrari agli ecoincentivi, o meglio, sono contrario agli ecoincentivi come sono concepiti oggi.
Sono favorevole agli ecoincentivi che riducano del 100% le emissioni o che siano concessi per l’acquisto di auto ibride o elettriche (come già accennato nel post per il Blog Action Day).
Come ridurre del 100% le emissioni ? …è semplice: dare un contributo a chi demolisce la propria automobile e non ne riacquisti un’altra per almeno cinque anni.
In questo modo si otterrebbero due risultati: riduzione delle emissioni nocive e riduzione del parco macchine. Soprattutto quest’ultimo aspetto potrebbe essere positivo per ridurre il volume di traffico nelle grandi città.
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