Torno a scrivere sul blog dopo un lungo digiuno, in parte voluto e in parte figlio delle sovrapposizioni di impegni. Lo faccio perchè, tra l’implosione della maggioranza e l’esplosione dell’opposizione, sento che la casta politica si da un gran da fare per trovare una nuova legge elettorale.
Si parla di modello tedesco, francese, spagnolo…
Io credo che, prima di attuare uno qualsiasi di questi modelli, dovremmo adottare il senso civico e lo stile di vita di quei paesi.
Adottare un sistema elettorale, o meglio, adattare un sistema elettorale alla nostra situazione non risolverà nulla, anzi, ricominceremo a dire che la legge elettorale non funziona e va cambiata. Dobbiamo cambiare prima noi.
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Un po’ inconcludente questa conclusione, non trovi? Ai limiti del qualunquismo azzarderei.
Cmq lo spunto di riflessione c’è: cambiare una legge elettorale porcata come quella attuale significa stabilire un sano equilibrio tra la camera e il senato e tra tutti parlamentari di maggioranza e opposizione.
Cosa significa tutto ciò? Significa poter sottostare meno ai ricatti dei piccoli e piccolissimi partiti. Aggiungerei che uno sbarramento dal 3% sarebbe la soluzione definitiva.
Credi davvero che uno sbarramento al 3% possa risolvere i problemi di governabilità ed eliminare i ricatti ?
Cosa succede al senato ? Non sono solo i partititi a ricattare, ma anche i singoli senatori in quota all’ulivo/unione/pd che fanno le bizze !!! il buon vecchio Dini ha cominciato a far i capricci come il ras di Ceppaloni.
Pensi davvero che in futuro quasto tipo di comportamento cessi all’improvviso solo perchè si adotta un sistema elettorale diverso ? Pensi davvero che se ci sarà di nuovo una maggiornanza risicata uno o due senatori (o deputati) non comincino a ricattare il governo di turno per questo o quel pretesto ? Io no !
Gli Italiani (almeno la maggior parte) si preoccupano del proprio orticello, il proprio metro di terreno intorno ai loro piedi e se ne fregano di quello che gli succede intorno, dell’esigenza del vicino… Tutti sono pronti a fare delle riforme… l’importante, però, è che si faccia come dicono loro. Ti faccio un esempio, anche se non c’entra nulla con la legge elettorale: ti ricordi il referendum sulla procreazione assistità ? Un tema controverso e difficile da affrontare. Io, pur non essendo d’accordo con un punto e in dubbio su un altro, ho votato quattro sì per una semplice riflessione: chi sono io per vietare ad una coppia la possibilità di avere un figlio ?
In quanti hanno fatto questo ragionamento ?
In quanti hanno votato, invece, per imporre la loro volontà o idea agli altri ? (tutto legittimo in quanto è lo strumento referendario che glielo consente)
In quanti hanno votanto pensando che una coppia con problemi di fertilità, se vuole tentare di avere un figlio e nel proprio paese gli viene negato, si rivolge comunque all’estero ?
Dammi pure dell’incocludente e del qualunquista ma se non proviamo a cambiare mentalità (come popolo intendo) non se ne esce.
Ho riletto il mio commento e forse mi trovavo in uno stato mentale particolarmente acido. Mi è uscito di getto e non volevo di certo offenderti con del qualunquista. Era solo un commento sincero.
Quello che intendevo dire è che parlare di cambiamento personale quando le porcate le fanno gli altri – imperterriti – è un po’ come dire “più figa per tutti”. Magari sì, ma è improbabile.
Ristabilire gli ordini di grandezza all’interno di un Parlamento invece è una cosa fattibile e porta seri cambiamenti. Oggi partiti come Lega e RC non raggiungono il 3%, anche se sembra una miseria. Questo fa sì che nella camera, o senato che sia, ci sia una rappresentanza vera (o presunta) di quello che vuole il cittadino.
Guarda che non mi sono sentito offeso dal tuo commento.
Anche perchè è probabile che non i sia espresso a dovere.
Il mio “Dobbiamo cambiare prima noi.” è rivolto a tutti noi italiani, come popolo e non a livello personale.
Insomma, intendevo dire che se si pensa di adottare un sistema elettorale di un altro paese (dove le cose funzionano) dovremmo pensare prima di comportarci (o provare almeno) come il popolo di quel paese. Primi fra tutti i nostri politicanti che vogliono fare queste scelte.
Casini che preferisce il sistema Tedesco mi fa rabbrividire e pisciare sotto dalle risate allo stesso tempo: ha più inquisiti lui nel suo partitello che tutto il parlamento Tedesco dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi.
Caro bisco non fare l’onda che siamo nella merda fino al naso…
Per tornare alla tua proposta, sbarramento al 3%, io sarei anche più drastico: sbarramento al 5% e divieto di cambiare casacca per i parlamentari.
Ma il problema è a monte… tu pensi davvero che facciano una legge con lo sbarramento “forte” ? Io No.
PS: RC ha quasi il 7%, se non ricordo male.
PS2: se facciamo un partito con il motto “figa per tutti” vinciamo a mani basse in questo nostro “bel” paese. Pensiamoci su… in tanti hanno promesso quello che gli italiani volevano sentirsi far promettere… ed hanno vinto.